giovedì, giugno 13, 2013

Tagliare un post con link "read more" per aprire il resto

Vedi la discussione in https://groups.diigo.com/group/ltis13/content/bilancio-9851896, dove Daniele chiede come si fa a scorciare i post sulla home page, con la link continua, read more o ...
Ho trovato la spiegazione in http://buzz.blogger.com/2009/09/you-might-as-well-jump.html. Traduzionne riassunta:

giovedì, gennaio 10, 2013

Stili di titoli Blogger

Intestazione

Intestazione è un titolo di livello 2

Intestazione secondaria

Intestazione secondaria è un titolo di livello 3

Intestazione minore

Intestazione minore è un titolo di livello 4

mercoledì, febbraio 08, 2012

Universal Subtitles Embed

Embed for Time to Focus on Growth in Europe, Italian Prime Minister Sa... [Says] http://www.universalsubtitles.org/en/videos/DAqcHLEDXMe9/info




With English subtitles http://www.universalsubtitles.org/en/videos/DAqcHLEDXMe9/en/232825/:

domenica, novembre 20, 2011

martedì, marzo 25, 2008

Diigo

Diigo - Web Highlighter and Sticky Notes, Social Bookmarking and Annotation, Social Information Network!


tags: annotation, collaboration, diigo, highlighter, social bookmarking, web2.0


* Don't just bookmark! Highlight the web! Add sticky notes too! * Access and search your findings from any PC or iphone! * Create groups to pool resources for specific projects. Connect and Discover * You are what you annotate, creating a presence for you in the community. * Connect with friends effortlessly and non-intrusively through content. * Discover quality resources on any subject or get personalized recommendations.


(la parte precedente è stata evidenziata tramite Diigo, e sto anche usando Diigo per pubblicare questo messaggio sul blog)

domenica, gennaio 06, 2008

Mamalou all'OSC di Casvegno, 13 gennaio 2008

Da: acpnet.org/index.php?option=com_content&task=view&id=486&Itemid=202.


13 gennaio 2008

Mamalou

Di e con Monique Schnyder, mimo, danzatrice e acrobata, clown

Regia e coreografia di Christian Mattis

dai 5 anni

Senza parole, un armonioso insieme di gesti, danza, acrobazia e mimica.

Mamalou è un personaggio che evolve sulla scena e si trasforma da timido topo grigio in una ballerina di tango evocando situazioni da un mondo onirico e favoloso, grazie alla poesia del movimento che racconta oltre i confini della lingua. Acrobata, giocoliere e ballerina, Mamalou contagia per la sua gioia di vivere e per la fantasia debordante, si fa voler bene per la sua semplicità poetica.

Lo spettacolo è un esempio convincente della capacità di re-inventare la cultura in contesti diversi e innovativi.

!!!IMPORTANTE!!!
Questo spettacolo si terrà in via eccezionale presso il TEATRO CASVEGNO ore 16.00 (Parco OSC) a Mendrisio!

Piantina:


View Larger Map


martedì, settembre 04, 2007

Flickr

This is a test post from flickr, a fancy photo sharing thing.

lunedì, aprile 30, 2007


Comunicato stampa


"Creative Commons": adesso anche in Svizzera


Zurigo, il 29 aprile 2007. È in corso la revisione della Legge svizzera sul diritto d'autore, che mira ad adattarla all'era numerica. La Commissione giuridica del Consiglio degli Stati se ne occuperà probabilmente a maggio. E da maggio sarà disponibile anche in Svizzera un'altra alternativa attraente alle licenze restrittive e alle loro possibilità di sfruttamento economico: le licenze Creative Commons (CC) nella versione adattata al diritto svizzero.


Il lancio delle licenze CC svizzere sarà l'evento conclusivo della Tweakfest 07, sabato 26 maggio alle 18.00, al Technopark di Zurigo. Vi parteciperà un importante rappresentante di Creative Commons: John Buckman, CEO di Magnatune.com e membro del comitato di CC, curerà l'intervento introduttivo e le presentazioni. Il programma comprende progetti e applicazioni in corso che dimostrano che la versione internazionale delle licenze CC viene già utilizzata in Svizzera. È ancora possibile annunciare altri "showcases" agli organizzatori.


Le idee, i principi e il concetto delle licenze CC sono stati sviluppati all'inizio del millennio (2001) negli Stati Uniti, sotto l'impulso determinante di Lawrence Lessig, professore di legge alla rinomata Stanford Law School. Lo scopo era di contrapporre al sistema tradizionale piuttosto restrittivo del diritto di autore un modello basato sui valori fondamentali dell'apertura e della partecipazione. Questo modello consente da allora agli artisti, agli autori di opere culturali e mediatiche e agli scienzati di determinare autonomamente quel che vogliono fare con le proprie opere e come le vogliono sfruttare.


Grazie a licenze modulari che proclamano "some rights reserved" (alcuni diritti riservati) - tra il copyright più severo (all rights reserved) e il pubblico dominio (no rights reserved) - gli aventi diritto possono determinare sotto quali condizioni giuridiche vogliono pubblicare le loro opere e e autorizzarne alcuni usi ulteriori. Negli ultimi quattro anni e mezzo oltre 200 milioni di opere sono state pubblicate sotto licenze Creative Commons (http://creativecommons.org). Le licenze CC sono state adattate al diritto svizzero da Openlaw - Piattaforma per il diritto e i software liberi (http://www.openlaw.ch)


Il lancio delle licenze CC svizzere è organizzato e realizzato da Digitale Allmend (http://allmend.ch) Il programma si trova sul sito http://www.tweakfest.ch. L'entrata all'evento del lancio è gratuita.


Per ulteriori informazioni:

Martin Feuz +41 79 675 18 21 o Daniel Boos +41 77 208 01 07

http://www.creativecommons.ch

giovedì, febbraio 08, 2007

Web 2.0 e video 2.0 (Mojiti)

Il 31 gennaio 2007, Michael Wesh ha inserito un video intitolato "Web 2.0... The Machine is Us/ing Us" su You Tube: http://www.youtube.com/watch?v=6gmP4nk0EOE:un corso sul Web 2.0 in meno di cinque minuti. E lo ha anche inserito in Mojiti, un'applicazione che consente di "scrivere su un video": scrivere in testo normale, copiabile, dove si può cliccare sui link.
Qui provo a mostrare come funziona Mojiti, utilizzandoil filmato di Michael Wesh.


sabato, febbraio 03, 2007

¿Qué será?

This clip was made during the 2006 Christmas holydays. Daniela Almansi made and moved the yellow pongo character, and I took the pics with PhotoBooth on a MacBook laptop, then used iMovie to animate them.

Then on Jan. 31st, 2007, I was listening to songs from the Spanish Civil War, and I thought that the first bars of ¿Qué será? would go well with the animation.

Formats available: MPEG4 Video (.mp4)

martedì, gennaio 30, 2007

Nicholas Reville sul progetto Democracy e la Participatory Culture Foundation (v.o.s.t)

Video con sottotitoli in italiano della prima parte di un'intervista video a Nicholas Reville sul progetto Democracy e sulla Participatory Culture Foundation, fatta da Benjamin Higginbotham e pubblicata su TechnologyEvangelist.com. I sottotitoli sono miei, e si basano sulla trascrizione dell'intervista fornita da Benjamin Higginbothan nella pagina dell'intervista.
Formats available: MPEG4 Video (.mp4)

martedì, gennaio 23, 2007

Lawrence Lessig sulla cultura libera (estratto sottotitolato)

"Quelli tra noi che da docenti universitari, dedicano la propria vita a scrivere testi amano pensare che la gente capisca il mondo attraverso i nostri testi scritti.Però urge sempre di piu' riconoscere che lo scrivere parole e' il latino della nostra epoca moderna, e che il linguaggio ordinario della gente, la vulgata della gente, non è fatta di parole, ma è questo: video e suono."
Dalla conferenza di Lawrence Lessig a Wikimania 2006 (video completo in http://blip.tv/file/57456)

Il passo sottotitolato di quella conferenza presentato qui comincia qualche minuto prima di questa citazione.  Tecnicamente: l'ho ritagliato con iMovie, sottotitolato con  MAGpie poi ho rifilmato il file SMIL con la sottotitolazione sincronizzata con SnapzProx, utilizzando una risoluzione bassa, a 10 immagini/m., e riducendo la dimensione a 80% dell'originale. Da qui la scarsa qualita' visiva. Però da una parte, l'audio si sente correttamente. E dall'altra, pubblicando qui questo estratto, spero di trovare volontari pronti a collaborare a una trascrizione di tutta la conferenza. Se la cosa vi interessa, mi potete contattare a claude.almansi @ gmail.com (togliendo gli spazi intorno alla @). 

Formats available: Quicktime (.mov)

lunedì, gennaio 22, 2007

Lawrence Lessig on Free Culture (subtitled extract)

This is a very short subtitled passage from Lawrence Lessig's address at Wikimania 2006. IThe passage was extracted from the full video posted by raines at http://blip.tv/file/57456 using iMovie, subtitled with MAGpie (1), then captured again with SnapzProx at a low resolution, only 10 images/sec and resizing it at 80%. Hence the very low visual quality.

But on the one hand, the sound is OK, and on the other hand, I am presently working on the captioning of the whole video, so I thought that if I postied this extract here, maybe other people might volunteer to help me do so ;-). If you are, please write to me at claude.almansi @ gmail.com (removing the spaces before and after the @).

(1) Here are the relevant downloadable subtitling files:


Orson Welles: raccontare storie

Versione sottotitolata di una dichiarazione di Orson Welles citata all'inizio di "Theatre of the Imagination", una trasmissione radiofonica ... all » del 1988 dedicata al Mercury Theatre e moderata da Leonard Maltin con attori del Mercury Theatre, riascoltabile/scaricabile integralmente da http://www.mercurytheatre.info (sito dal quale ho anche preso il thumbnail della foto di Welles per questo video)

Luca Mascaro: multimedia accessibile

Questa è una versione con sottotitolazione sincronizzata della puntata omonima sul podcast audio Noi Media.

Oggi è sempre più facile produrre e pubblicare sul web del multimedia. Però il multimedia pone problemi di accessibilità alle persone con certi tipi di disabilità , sensoriali in particolare. Ne ho parlato con Luca Mascaro il 2 gennaio su Skype, e in questa puntata sentirete questa conversazione. Per la trascrizione e la sottotitolazione, e per i link menzionati da Luca Mascaro, vedi http://noimedia.wikispaces.com/podcast+multimedia.
English transcription and synchronized captioning in http://noimedia.wikispaces.com/Multimedia+podcast+en


Luca Mascaro: accessible multimedia

This is a subtitled version of the installment on multimedia accessibility (recorded Jan 2, 2007) of the Noi Media audio podcast. It was made by first transcribing the audio using MAGpie, then rerecording the resulting .smil file using snapzprox. The .smil file can be downloaded from Multimedia podcast en.

Luca Mascaro: accessible multimedia

This is a subtitled version of the installment on multimedia accessibility (recorded Jan 2, 2007) of the Noi Media audio podcast. It was made by first transcribing the audio using MAGpie, then rerecording the resulting .smil file using snapzprox. The .smil file can be downloaded from Multimedia podcast en.

lunedì, novembre 06, 2006

Stefan Themerson: traduzione semantica di una poesia di Li Po

Vedi le traduzioni inglese e italiana (nell'articolo "Li Po" di Wikipedia) tradizionali della poesia di Li Po.
Sotto, l'inizio della traduzione in poesia semantica di Stefan Themerson nell'impaginazione web (lievemente adattata) di Li Bai, Stefan Themerson, Semantic Poetry Translation of the Chinese Poem 'Drinking Under the Moon' by Li Po, ad opera di Henk Lensen.

Semantic Poetry Translation of the Chinese Poem ‘Drinking Under the Moon’ by Li Po






*

The fermented

grape-

juice

among the reproductive

parts

of


seed-plants



O! I’m conscious

of
my state

of
being isolated

from
others!











Ah! Bodyattendant
on
the
Earth
revolving
about
keeping
238,840 miles
(mean)
aloof
&shining
by
reflecting the


light
radiated
by
the
sun



into
my
mouth

I take

& while expressing the hope for thy success.
swallow
the
liquid

(...)


Stefan Themerson, in: Stefan Themerson, Collected Poems, Amsterdam, 1997; p. 65

domenica, novembre 05, 2006

Perché questo blog?

Ho aperto questo blog per un motivo contingente: devo scrivere la mia prossima rubrica per Spendere Meglio sui blog. E mentre conoscevo già varie altre piattaforme che ospitano e ti danno strumenti per configuare blog - blogger tradizionale, splinder, livejournal, i blog del Digital Divide Network e iobloggo - non avevo ancora mai provato blogger beta.
A prima vista, il progresso rispetto a blogger tradizionale sembra notevole. In particolare, è molto più facile fare modifiche semplici al template (all'impaginazione), aggiungendo elementi tramite finestre di dialogo e trascinandoli per spostarli. Poi per quanto riguarda i post, è possibile aggiungere delle "etichette" (tag).
Per quanto riguarda i post, è possibile adesso aggiungervi delle etichette ("tag"). Però questa possibilità era già offerta da molte altre piattiforme. Con iobloggo puoi addirittura utilizzare sia categorie prealabilmente determinate, sia tag per i temi nuovi che forse non giustificano ancora la creazione di una categoria.
Terrò questo blog per sperimentare la funzione "pubblica sul blog" di certe applicazioni web, che non sono compatibili con iobloggo, però continuo a preferire iobloggo, la miglior piattaforma che conosca finora per quanto riguarda la comunicazione tra amministratori e utenti, dove in particolare gli amministratori utilizzano un blog collegato direttamente con l'area di gestione dei blog degli utenti per annunciare novità, e rispondono rapidamente e chiaramente alle domande sul forum di aiuto. Non ho ancora provato a fare una domanda in quello di blogger beta - ma secondo la mia esperienza di altri forum di aiuto per altre applicazioni Google, tendono ad assomigliare alla stazione Termini alle ore di punta.
Per concludere eccovi una farfalla:


Tea for Two di Talent / Nic McPheeTea for Two di
Unhindered by Talent / Nic McPhee,
Sotto una
licenza creative commons
attribuzione - condividi allo stesso modo


Update col senno di poi: sarebbe bello che la finestra di dialogo per l'inserimento delle immgini ti suggerisse di indicare un attributo .alt ed eventualmente un attributo title, come avviene con Joomla!, ad es. Quando si passa a Modifica Html dopo aver inserito la foto, si vede che l'attributo .alt è predisposto ma vuoto: è facile completarlo tra le virgolette, però se tutto il concetto di Blogger Beta si basa sulla facilità d'uso, perché costringere l'utente a passare in modalità html per farlo?